Mare limpido e cristallino, spiaggia soffice e bianca, clima mite e temperato tutto l’anno, paesaggi mozzafiato completamente immersi in una natura selvaggia e incontaminata. No, non stiamo parlando dell’isola che non c’è, ma dell’isola di Minorca, la più tranquilla tra le Isole Baleari con un turismo più adatto a giovani coppie o a famiglie. Un luogo in cui rifuggire dallo stress quotidiano delle grandi città o dei villaggi turistici sommersi di gente.

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Tra le spiagge più belle, ricordiamo Macarelleta, la spiaggia di Binigaus, quella di Cavalleria. Ed ancora Cala Turqueta e Cala Algaiarens. Sono le cinque spiagge più belle, quelle che ancora mantengono un fascino primitivo, a tratti unico e imperdibile. Con i suoi 290 km di coste, Minorca rappresenta una meta molto ambita, non solo per brevi vacanze estive, ma anche per trasferimenti medio-lunghi.

La sua bellezza è stata riconosciuta anche dall’UNESCO che nel 1993 l’ha dichiarata Riserva della Biosfera. L’isola si suddivide in otto comuni, uno più caratteristico dell’altro: il capoluogo Mahón (in catalano Maó), Ciutadella Ferreries, Es Mercadal, Es Castell, Es Migjorn Gran, Alaior e Sant Lluís. Minorca, poi, grazie alla presenza dei tanti monumenti megalitici, tra cui basiliche paleocristiane, necropoli, sepolcri e città romane, rappresenta la meta ideale anche per gli amanti dell’arte, della cultura e della storia.

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Da non perdere sono le talayotes, risalenti al periodo compreso tra il 1600 e il 123 AC.; si tratta di imponenti torri costruite con pietre gigantesche allo scopo di difendere l’isola da attacchi nemici. Altre costruzioni antiche sono le navicelle preistoriche funerarie, dalla caratteristica forma che ricorda una nave capovolta. La più famosa nel genere è la Naveta di es Tudons, che si trova a circa 6 km da Ciutadella.

Ma come detto prima, l’isola di Minorca per molti rappresenta anche meta ideale per trasferimenti medio-lunghi. Il settore trainante dell’economia locale è senza dubbio quello turistico, che offre quindi maggiori opportunità lavorative, grazie soprattutto alla presenza di numerose strutture ricettive: bar, ristoranti, hotel, residence. E’ consigliabile, però, trasferirvisi per cercare un’opportunità di lavoro direttamente sul posto intorno al mese di aprile.

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Per conoscere qualcosa in più su Minorca visitate il sito dedicato all’isola: http://www.isoladiminorca.com/

E il canale YouTube: www.youtube.com/user/isoladiminorca

6 thoughts on “Guest post Minorca – VoglioVivereCosì

  1. Oh wow look at the colour of the sea! I’ve never been here but would love to go. I love the architecture as well. Ree Love30

  2. I have been to Menorca’s big sister, Mallorca, and I loved all the colors and the beautiful beaches. I imagine Menorca to be the same and I’d love to go if only there were some direct flights from where I live.

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