Ciao e bentornati a tutti voi, come state? Noi speriamo tutto bene e speriamo anche siate pronti per atterrare alla volta di Santander, una città… ehm… no, no non possiamo svelarvi ancora nulla se prima non introduciamo il luogo che andremo ad esplorare.

Santander è il capoluogo della comunità autonoma della Cantabria ed è sede universitaria con la sua Universidad de Cantabria. È una città moderna ed industriale con un importante porto ma è anche un importante centro turistico, complice le belle spiagge e l’ottimo clima dato che la città è riparata dai venti dai monti della Catena Cantabrica. Ad attirare i turisti c’è anche il famoso ed amato festival musicale, il Festival Internacional de Santander con concerti, spettacoli d’opera e di danza che si svolge nella stagione estiva, Ad ogni modo tanti sono i festivals tenuti a Santander come: Los Baños de Ola, Feria del Norte, Semana grande… Bisognerebbe prendere parte almeno ad uno di questi meravigliosi eventi per vivere appieno la città.

Per sapere di più (dove mangiare,cosa mangiare, dove divertirsi, dove acculturarsi…) continuate a leggere.

E’ vero che c’è tanto da ammirare e divertirsi ma la storia non può mai mancare, ogni città ne ha una speciale da raccontare e oggi Santander è pronta a raccontarcela attraverso i suoi monumenti.

 

LUOGHI DA VISITARE (MUSEI/TEATRI…)

Palacio de la Magdalena

  • Catedral de la Asunción de Nuestra Señora: è la cattedrale di Santander dallo stile gotico (e si vede!); nel tempo ha subito diversi cambiamenti tra cui il suo ampliamento. La chiesa comprende tre porticati, due piani sovrapposti e un chiostro annesso. Le finestre sono il punto forte, poichè decorate con vetrate colorate. La chiesa è circondata da una piccola e carina piazzetta.
  • Palacio de la Magdalena: è un palazzo situato nella penisola de La Magdalena, nella città di Santander. La facciata principale è tanto caratteristica e accogliente proprio perchè richiama un mix di vari stili: dallo stile francese a quello inglese. Tanto è grande e suggestiva la sua bellezza esterna ed interna che è stata la location della serie televisiva spagnola Gran Hotel. Inoltre il palazzo è stato dichiarato monumento di interesse storico-artistico.
  • Palacio de Festivales de Cantabria: simbolo della città si tratta di un edificio per ospitare i diversi festival che si tengono in questa città. Si tratta di uno degli edifici più moderni e recentemente costruiti. Al suo interno ci sono sale davvero esemplari come quella Argenta dove vi sarà possibile ammirare la vista sulla baia e la Sala Griega che si inspira ad un teatro calssico.
  • Museo Regional de Prehistoria y Arqueologia de Cantabria: è il museo regionale di archeologia e preistoria, che è situato nei pressi del porto turistico ed è considerato uno dei migliori in Europa. Esso dispone di reperti molto interessanti e di sale completamente interattive piene video documentari. Le ambientazioni preistoriche sono riprodotte dal vivo con grande cura. La maggior parte dei pezzi esposti in questo museo appartengono al periodo che va dal Paleolitico all’Età del Ferro. Impossibile uscirne senza aver imparato qualcosa di nuovo!
  • Centro de Arte Faro de Cabo Mayor: il museo ha tre sale espositive e ospita una galleria d’arte e varie collezioni. Il protagonista indiscusso del museo è l’artista Eduardo Sanz che ha formato attorno al faro, la sua iconografia e simbolismo. In particolare c’è una sala che è il cuore del museo: la sala Cabo Mayor. Che posto suggestivo!
  • Museo de Arte Moderno y Contemporáneo: è il principale museo di belle arti della regione e contiene dipinti e sculture dal XV al XX secolo di artisti italiani, spagnoli e fiamminghi. Tra le opere di maggior prestigio ricordiamo il Ritratto di Fernando VII dipinto dall’artista Goya e tante importanti collezioni. E’ un luogo in cui c’è il giusto mix tra passato, presente e futuro.
  • Museo Marítimo del Cantábrico: è il museo marittimo della città al cui interno possiamo trovare anche un’acquario. Le diverse sale mostrano i resti animali, reperti navali, modelli di navi e tutto il percorso storico marittimo avvenuto a Santander; ciò è ben descritto in particolare ai piani superiori in cui è raccontata tutta la storia, la vita marinara e le imprese avvenute nei diversi secoli. Beh, l’affaccio della struttura non può che essere sul meraviglioso oceano.
  • Palazzetto dell’Imbarcadero: ospita mostre d’arte permanenti ma non solo, è un luogo situato in una posizione pittosto iconica. Lungo il molo, vicino la struttura, troviamo due punti simbolo di Santander: la Gru di Pietra, un tempo funzionante e ad oggi monumento e la scultura di Los Raqueros, che rappresenta i bambini che si tuffavano in acqua per raccogliere le monete dei turisti. Quanta cultura e bellezza!
  • Centro Botín: è una bellissima struttura moderna che sembra essere sospesa a mezz’aria. Ed è un edificio dell’architetto Renzo Piano che dà direttamente sulla baia e in particolare al terzo piano, sulle sue terrazze, è possibile ammirare un panorama pazzesco (molto suggestivo soprattutto la sera). Anche la sua ubicazione è in suo favore, in quanto situata al centro città. Ad ogni modo l’edificio non è solo bellezza ma anche cultura, infatti sono presenti esposizioni temopranee e permanenti… Meglio di così!!
  • Refugio Antiaéreo: è un luogo particolarissimo da eplorare. Si tratta di una specie di grotta sotteranea, un rifugio, dove la popolazione si proteggeva dai bombardamenti durante la guerra civile. Da come potete capire sarà raccontata la guerra che ha colpito la città attraverso visione di video, foto ma non solo, il tutto è suggestivamente “insegnato” rivivendo il terrore di quel periodo attraverso l’ascolto dell esplosioni delle bombe, le sirene che suonano e le luci che si spengono… La cura dei dettagli è strabiliante! In più sono mostrati pezzi originali di alcuni oggetti. E’ un luogo che fa riflettere ed imparare. Il museo è gratis ad ogni modo poichè può essere visitato in piccoli gruppi bisogna prenotare la visita quindi affrettatevi e non perdetevi questa grande occasione di conoscenza.
  • Plaza de toros de Santander: è la tipica e tradizionale arena dove si tengono corride ma anche altri eventi. Inoltre c’è il museo Taurino dedicato alla tradizionale corrida spagnola dove saranno presenti esposizioni di oggetti legati a questo mondo.

Menzionando i teatri, tra quelli in cui ci si può imbattere ricordiamo: Coffee of the Arts Theater Santander, Centro Cultural Caja Cantabria, Auditorium de El Sardinero (è un teatro all’aperto situato in un parco).

Centro Botín

 

DIVERTIMENTO (PUB/DISCO/PARCHI…)

Piazza Porticada

Il divertimento e le attività in cui poter cimentarsi qui a Santander non mancano di certo, anzi c’è così tanto che scegliere tra le tante cose da fare non sarà un’impresa facile!

  • Immancabili (e tappe obbligatorie) le spiagge: tutta la zona di El Sardinero, che si estende lungo la penisola della Magdalena, un punto nevralgico che comprende Playa de la Maddalena, Playa de la Concha e Playa del Camello con la sua caratterizzante scogliera gigante che dovrebbe ricordare, come suggerisce il nome, un cammello; aggiungendo (giusto per non farci mancare nulla) nelle vicinanze c’è un parco molto bello da visitare ed è Parque de la Matalenas (non male il connubio mare e “montagna”). E ancora, Playa El Sardinero la pittoresca e la principale spiaggia, molto vissuta dagli abitanti e dai turisti (dove il 24 giugno si accende un enorme falò per celebrare l’arrivo dell’estate). Sicuramente chi ama il surf qui troverà terreno fertile per poterlo praticare la più indicata è la Playa de Somo.
  • Rimanendo sempre in tema mare, una bellissima passeggiata sul lungomare Paseo de Pereda per un fantastico giro con tanto di vista verso l’oceano e il porto Puertochico e gli alberghi a lato. Il passeggio è piuttosto lungo soprattutto per raggiungere il faro di Cabo Mayor. Per poterci arrivare bisogna usare quindi delle vie specifiche ovvero addentrandosi nel parco o più semplicemente prendere un viale apposito (questo dipende da quanto siete avventurieri). Vi assicuriamo che il paesaggio che troverete, vi sembrerà essere catapultati in un ambiente scozzese o irlandese, varrà ogni singolo sforzo fatto. Avrete delle foto ricordo eccezionali! Un altro lungomare in cui perdersi è il Paseo de Reina Victoria, per magnifica e lunga passeggiata panoramica con accanto sempre la meravigliosa vista sulla baia.
  • Península de la Magdalena: è la pietra preziosa di Santander, con tanto mare, verde e il suo elgante Palacio de la Magdalena. La penisola può essere percorsa a piedi o con un treno turistico, qualsiasi sia la scelta è un posto che non può per nessuna ragione mancare in lista.
  • Sicuramente uno dei modi migliori per scoprire il lato marittimo di Santander (oltre che visitare l’apposito museo che vi abbiamo citato sopra) è ammirarando le principali spiagge della città ma anche qualche attrazione e fare il giro in barca nella baia. Un battello vi farà fare un giro piuttosto completo: la playa e la penisola della Magdalena, la Isla de Mauro raggiungendo il faro, la spiaggia de El Sardinero, Cabo Mayor, a largo del Mar Cantábrico per poi tornare indietro passando dalla Isla de Santa Marina e le spiagge di Loredo, Somo e El Puntal. In più per chi desidera può prendere parte alla visita subacquea del fondale marino sotto al faro fino all’Isla de Mauro.
  • Spostandoci, invece, verso il lato interno della città troviamo: il centro storico caratterizzato soprattutto dalla Cattedrale di Nuestra Señora de Asuncion, la bellissima Piazza Porticada con l’annessa Muralla de Santander, il Municipio, Museo de Bellas Artes (uno dei musei più visitati della città). Non lontano ci sono i Jardines de Pereda (il centro di Santander è piuttosto raccolto è quest’aspetto è tanto positivo per chi vuole visitare tutto e con i tempi giusti). Nelle vicinanze dei giardinetti, il monumento in memoria al grande incendio di Santander, di grande importanza per la storia della città (essa, appunto, è stata quasi completamente rasa al suolo da un terribile incendio). Sono rappresentate statue nude come segno che il rogo ha portato via tutto. La vivace e forse la più frequentata piazza di Cañadío (protagonista anche della vita notturna). Immancabile è il giro al Mercato dell’Esperanza, è decisamente un luogo da vedere poichè c’è tanto carattere. Decine di bancarelle principalmente con pesci di ogni tipo. Un mercato vivace, considerato come uno dei migliori in Spagna per quanto riguarda la qualità dei sui prodotti. Il mercato è situato nell’omonima piazza ed è un marcato al coperto.
  • Se vi è venuta un irrefrenabile voglia di shopping o semplicemente volete fermarvi ad ammirare le vetrine, c’è la zona commerciale di Santander verso le vie Jesús de Monasterio e San Fernando. Se, invece, la vostra irrefrenabile voglia è quella di andare in giro ed ammirare la bellezza della città in bici, sappiate che è possibile farlo grazie ad una pista ciclabile lungo tutto il paesaggio marittimo.

Faro di Cabo Mayor

Santander è anche una città universitaria, quindi non può mancare di certo la vita notturna. Le zone interessate sono: Plaza de Cañadío e Calle Río de la Pila, Peña herbosa, Cañadio, Santa lucia, Rio de la Pila, Calle del Sol, Calle San Luis, Perines, Grupo Amaro, Calle Vargas, Sardinero… Viste quante? Tutte queste vie vi offrono così tanti spazi in cui passare bei momenti.

Tra i locali più gettonati troviamo:

  • Stardust Night Santander: locale notturno.
  • Sala Niágara: locale notturno.
  • Baobab Bar: bar.
  • Little Bobby: pub.
  • BNS Buenas Noches Santander: disco.

 

PIATTI TIPICI

Pinchos

La cucina di Santander è caratterizzata principalmente, siamo sicuri avrete capito e non c’è nemmeno bisogno di specificare, dai frutti di mare e pesce tra cui calamari, triglie, sardine, spigole e così via. Da provare a Santander anche i formaggi prodotti in zona (Picón di Tresviso-Bejes, il Quesucos di Liébana e il Queso de Cantabria). Per quanto riguarda più nello specifico i prodotti tipici li vediamo proprio in questo istante.

  • Tra questi si fanno ampio spazio i calamari fritti (chiamati rabas); patatas bravas sono patate tagliate a forma di dadi irregolari che poi vengono fritte in olio e accompagnate da una salsa piccante o altri tipi di salse (eh no, non sono patate “normali” hanno un sapore speciale e super buono!).
  • Pinchos: si tratta di mini porzioni di cibo che vengono serviti come aperitivo. E’ costituito da un pezzo di pane, infilzato con uno stuzzicandenti da cui deriva il verbo “pinchare” ovvero infilzare, con condimenti di vario genere che possono andare dal classico a quello più creativo (che ovviamente cambierà da locale a locale); dunque le tipologie di pinchos sono parecchie e tutte squisite!
  • Cocido montañés: è un ricco stufato di fagioli preparato con verza ed altre verdure e carne. Il piatto è mangiato principalmente in inverno e nasce proprio con lo scopo di combattere il clima freddo e umido che l’inverno porta nella regione.
  • Sobao: questo dolce è una vera prelibatezza tanto da aver ricevuto la certificazione di indicazione geografica. Si tratta di pasta di pane semplice con aggiunta di zucchero, burro, uova, scorza di limone e liquore. Ottimo!
  • Leche frita: è un dolce a forma rettengolare cui l’impasto viene fritto ed infine servito con glassa di zucchero e polvere di cannella. Che bontà!

Leche frita

 

DOVE MANGIARE (RISTORANTI/BAR…)

Di posti e di locali in cui gustare del buon cibo ce ne sono eccome. Per quanto riguarda i luoghi alcuni di essi e tra i più popolari ricordiamo: Barrio Pesquero, Puertochico, El Sardinero e Corbán. Per quanto riguarda i locali, invece, ecco che ve ne elencheremo alcuni di questi:

  • CADELO: cucina mediterranea, europea, spagnola, vegetariana, opzioni vegane, opzioni menù senza glutine.
  • Marisqueria Casa Jose: cucina mediterranea, europea, spagnola, opzioni menù senza glutine.
  • La Tucho: cucina mediterranea, spagnola, vegetariana.
  • La Ventana Restaurante: cucina mediterranea, spagnola, vegetariana, opzioni vegane, opzioni menù senza glutine.
  • La Chulilla: cucina mediterranea, spagnola.
  • Bar Abel: cucina mediterranea, spagnola.
  • Magnolia Bar: cucina spagnola,vegetariana, opzioni vegane, opzioni menù senza glutine.
  • Restaurante Vino y Marea: cucina mediterranea, europea, vegetariana, opzioni vegane.
  • La Leyenda de La Mancha: cucina spagnola.
  • Bodega Fuente De: cucina spagnola.
  • Frida Street Food: cucina spagnola, messicana, vegetariana, opzioni vegane.
  • La Repanocha Tapas Bar: cucina spagnola.

 

Con questo abbiamo concluso il nostro tour a Santander mentre per il tour nella nostra Spagna dobbiamo attendere un altro poco (ma ahi noi siamo quasi agli sgoccioli) quindi restate sempre sintonizzati per partecipare con noi verso una nuova avventura.

Fateci sapere le vostre opinioni riguardo questo luogo. Se vi è piaciuto o meno, se ci siete stati o avete intenzione di andarci? Cosa vi è piaciuto di meno e cosa di più? Insomma, siamo curiosi di leggere le vostre opinioni.

Un bacio a tutti.

 

Qui di seguito vi elencheremo gli alloggi in cui potrete soggiornare nella città di Santander.

https://www.booking.com/searchresults.html?iata=SDR&aid=960457&no_rooms=1&group_adults=1 – alloggi vicino all’aeroporto di Santander.

https://www.booking.com/searchresults.html?city=-401949&aid=960457&no_rooms=1&group_adults=1 – alloggi in città.

https://www.booking.com/searchresults.html?landmark=900073766&aid=960457&no_rooms=1&group_adults=1 – alloggi vicino al porto di Santander.

https://www.booking.com/searchresults.html?landmark=2216&aid=960457&no_rooms=1&group_adults=1 – alloggi vicino la stazione centrale.


Booking.com

56 thoughts on “Santander

  1. I must admit, that part of Spain has never been on my radar for travel, but there is so much to do… and eat! I like a mix of beach and culture on a trip, this would be it!

    1. Here there is the right mix and we think that it is perfect for a great vacation because you can have fun and at the same time learn something new about a culture/country 😉

  2. Omg this city is so beautiful. Your article is a real incentive to visit it and you have opened my mind to discover a new country!

    1. It has a truly pleasure for us to give you the right tools to start your next travel. Keep following us to discover a little bit more about Spain and give a look at the section dedicated to this country.

  3. WOW this looks amazing! The architecture and scenery are stunning. I had never heard of this place before and now i want to know more!

  4. Altra meta che manca nel mio carnet di viaggi, bellissimi scatti e favolose parole. Mi piacerebbe partire adesso!

  5. Grazie per questa guida. La Spagna è una delle mete che ho visitato meno di tante altre e Santander è da sempre, una città che vorrei visitare perchè chiunque ne parla bene. Poi mi basta che la cucina sia a base di pesce per essere invogliato ad andare!! 😀

    1. In effetti chiunque abbia visitato il posto non ha riscontrato grossi problemi. Il cibo è ottimo, le attrazioni non mancano… C’è davvero tutto ciò di cui si ha bisogno per trascorrere giorni favolosi!

  6. Non mi sarei aspettata che a Santander ci fosse così tanto da vedere, soprattutto da appassionata di fortezze e castelli sono rimasta a bocca aperta nel vedere il Palacio de la Magdalena. E non voglio parlare della cucina… che golosità!!

    1. Molti si aspettano che la città possa essere soltanto un’ottima meta per il divertimento estivo però a ben vedere non è così…
      Santander ha comunque una storia e una cultura da portare avanti 😉

  7. Ciao, sapreste consigliarmi il miglior periodo per visitare la città? Non sono mai stato a nord della Spagna ed ho paura di trovare acqua fredda. Grazie

    1. Ciao! Il periodo migliore dipende da te e dalle tue preferenze ma dal tuo commento è possibile comprendere che preferiresti fare qualche bagno quindi meglio la primavera inoltrata o l’estate 🙂

  8. I’ve heard so much about Santander, I would like to go there and I need to try leche frita – looks so delicious 🙂

  9. We have visited a lot of places in Spain, we hear a lot about Santander and read a lot about this place.
    We want to plan to go to Santander seems a great place to discover

  10. I never knew of Santander before reading your blog. But, this place looks awesome with old and new architectural beauties. Even I loved the unique cuisine of this place. Thanks for sharing!

  11. Bellissimo articolo, tra l’altro Asturie e Cantabria saranno la mia meta del prossimo gennaio e quindi il vostro articolo mi è molto utile. Adoro le mete cercate rispetto a quelle ricercate!

  12. Non avevo ancora preso in considerazione Santander come meta di viaggio ma devo notare che ha molti siti da visitare oltre a spiagge e attrazioni turistiche per tutti i gusti. Molto interessante, da tenere presente per un prossimo viaggiol

  13. Ciao, mai stata a Santander e più in generale nel nord della Spagna. Mi piacerebbe molto.. avete fatto un articolo molto bello ed esaustivo, me lo salvo perchè mi piacerebbe programmare qualche giorno da queste parti.

  14. What a thorough guide to Santander! I have to admit, I knew absolutely nothing about the city until reading this – we have a bank in the UK called Santander, so originally I thought your post was going to be about that LOL. I really like the look and sound of Catedral de la Asunción de Nuestra Señora – will have to remember that one for if and when I do visit Santander ☺ x

  15. Ha una geo-localizzazione molto particolare, visto che Santander si trova su di una piccolissima penisola. Il nord della Spagna è una zona forse poco pubblicizzata, ed ha un clima totalmente differente dal sud, e dalle zone ad est che affacciano sul Mediterraneo.
    Veramente un bel resoconto, supportato da buone foto!!

    1. Rispetto alla più famose città della penisola iberica il nord è meno conosciuto all’estero… Però da come hai potuto ben vedere ha lo stesso fascino che è riconosciuto alle altre 🙂

  16. Adoro la Spagna, i suoi cibi, la lingua e le persone. Ci ho vissuto un anno e mi avete riportato alla mente profumi e ricordi. Grazie.

  17. Grazie di tutte le informazioni contenute in questo post. Non sono mai stata a Santander, ma ora ho sicuramente un’idea di quello che potrei trovare e che mi potrebbe piacere.
    Devo dirvi che in questo momento partirei anche solo per assaggiare i dolci che avete menzionato e fotografato. Che dire… sono proprio un’irrecuperabile golosa.

    1. Possiamo comprendere perfettamente cosa intendi… L’assaggio dei piatti tipici d’altronde fa parte del viaggio ed è difficile rimanere indifferenti dinanzi a tali bontà ahahah

  18. Non conoscevo questa città ma mi avete incuriosito con il vostro reportage e la sua cucina.

  19. Mi avete fatto scoprire un luogo che non conoscevo assolutamente! Mi avete fatto venire voglia di fare una vacanza tra i paesi spagnoli, compresa Santader! 😀

    1. Questo sì che ci fa davvero piacere, siamo riusciti a suscitare in te quello spirito di avventura che rende tutto più entusiasmante.
      Per qualsiasi altra ispirazione, noi siamo qui!!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *