Ciao a tutti. Oggi parliamo di… spine elettriche. Tranquilli, non abbiamo cambiato “mestiere”, per quanto possa sembrare assurdo c’è un collegamento a tutto ciò e ora ve lo mostreremo ponendovi una domanda. Chi di voi durante il soggiorno in una città straniera si è ritrovato con un phon senza sapere in che modo asciugarsi i capelli o senza sapere come ricaricare il proprio cellulare o il proprio pc? Ovviamente tutti siamo capaci a farlo ma quando non abbiamo a disposizione la spina elettrica giusta, allora potremmo avere qualche problemino. Essendo queste differenti da paese a paese,  la domanda sorge spontanea: come riconoscerle per non farci prendere alla sprovvista? Ebbene oggi siamo qui a fornirvi qualche informazione in più sul’argomento. Iniziamo!

Nel mondo ci sono circa quindici differenti spine in uso, codificate con le lettere dell’alfabeto. Vediamole!

 

A: presa a due poli. E’ usata in: Usa, Canada, Giappone, America centrale, Bahamas, Barbados, Filippine, Isole Cayman, Maldive.

B: presa simile alla A con la differenza che ha un contatto di terra. Anche questa è usata nei stessi paesi precedentemente elencati. 

C: presa a due poli, utilizzata maggiormente in Europa.

D e M: sono praticamente uguali (presa a tre poli) la differenza sta solo nella  potenza sopportabile. E’ usata in alcuni paesi asiatici ed africani.

E: presa a due poli con contatto di terra femmina. E’ usata in Belgio e in alcuni Stati africani.

F: presa “schuko” (ovvero a due poli), utilizzata in Europa.

G:  presa britannica a tre poli. E’ utilizzata in Irlanda, Arabia Saudita, Cina, Emirati Arabi Uniti, Gibilterra, Kenya, Maldive, Malta, Cipro.

H: presa a tre poli utilizzata esclusivamente in Israele.

I: presa a due e tre poli. E’ usata in Australia, Nuova Zelanda, Cina, Papua Nuova Guinea, Figi.

J: presa che ha il polo centrale di terra non in linea con gli altri due ed è utilizzata in Svizzera.

K: presa a tre poli, utilizzata in Danimarca.

L: presa a tre poli ed è utilizzata nella Repubblica di San Marino, nella Città del Vaticano, in Albania e nelle Isole Canarie.

 

Quello che sentiamo di consigliarvi, ad ogni modo, è quello di acquistare un kit di adattatori (facilmente reperibili o in negozi specializzati o su internet) e fate attenzione alla diversa tensione elettrica controllando la la compatibilità dei vostri apparecchi.

Qui di seguito vi metteremo una mappa illustrata delle spine nel mondo in modo da fare maggior chiarezza.

 

Speriamo che questa guida vi sia stata utile per oggi ma anche per domani (qualora fossimo arrivati in ritardo!).

Un bacio a tutti.

40 thoughts on “Spine elettriche nel mondo

  1. Aw plugs drive me crazy! I still can’t understand why we don’t all have universal ones. Also, I think it’s important to point out that the C two pins plugs, mainly used in Europe actually worked for me in India as the top prong was meant for safety and not power (If you have the big type with the ground, then be prepared to trip the circuit breaker on occasion). They mightn’t always work though so I also bought an adapter.

    1. Your observation is right, we should have universal plugs. It would everything so easy!
      Your experience can help, we have to remember this. Anyway an adapter is always useful haha

  2. I have not found a good brand of a universal travel adapter. The one that I have is broken. I bought it in Miami. I have forgotten to bring a universal travel adapter sometimes. I borrowed from a stranger at the Frankfurt airport when this first happened. She was nice and let me use her adapter. Haha! It was funny. After that, I bought my first universal travel adapter.

    1. The fact that there are different types of plugs in the world it doesn’t help people who travel. If you don’t have an adapter with you or you don’t have checked the type of the plug using in that area… damn!
      Fortunately you have found a good girl that helped you.

  3. Ughh, all the plugs drive me crazy! Thanks for putting this guide together, it will definitely be useful for me in the future 🙂

  4. This is a very helpful article, especially for people that travel outside of their countries. I also bought an adapter as I travel to many locations and always need to charge things. Thanks for sharing this interesting article.

  5. Wow! This article is so very useful for travellers. I do have a suggestion about the map though – the colours are confusing, so it would be easier if you chose colours that were slightly different from each other.

  6. Great post! It’s crazy when the plugs change even within the same area. The plugs are different in South Korea and Japan. So that was fun when I vacationed in Japan when living in Korea! Another thing is that some countries have different wattage, between 220 and 110 and that means some electronics won’t work even if you have the right plug!

    1. The fact that they can change even in the same area is a little problem plus you have pointed out a good observation when you talked about the wattage. Too many things that you have to consider haha

  7. Always a great reminder to go over the necessities of travel and this definitely is one of those things that’s so easy to overlook. Thanks for this handy guide!

  8. Who knew there were so many different plugs around the world. I definitely have trouble with this every trip I take overseas. I always end up ruining another straightener since the plug voltage and equipment aren’t compatible. Thanks for sharing these tips.

  9. This is quite a useful guide. I dream of a world where plugs and voltages are all standardized. But for now, we’ll just have to carry a universal charger. Most common electrical outlets in the Philippines are the second and third outlets in the fourth row.

    1. Yeah you are almost right because there are countries that have their own traditions and their conventions. Anyway is better to have a good knowing before traveling in another country 🙂

  10. Actually, this is a quite helpful post! Adapter kit makes a difference, indeed! Bookmarking your post as a reminder for my travels. 😉

  11. LOL, this is so cool. I will keep this post. I travel a lot and have an adapter that has 8 different pins so it works in most countries but how annoying when you arrive somewhere and cannot charge a phone or laptop. We need one universal plug for all countries.

  12. After this post, I’m convinced that South Africans invented their own strange plug points. Our plug points are not in your diagram and often give people a hard time. 3 quite thick holes in a triangle. I struggled when taking my plug around the world with me.

    1. We have put this map that has a general overview of the plugs in a determinate area but it is possible that there are exceptions. Every place can have its standards, it can happen.

    1. Giusta osservazione Sabrina, per quanto un adattatore possa essere universale ci sono delle varianti in alcuni paesi che possono creare più di un problema. Ad ogni modo meglio partire con qualche conoscenza in più sulla propria destinazione.

  13. Ottimo articolo e argomento interessante. Infatti, quando si viaggia all’estero ci dobbiamo ricordare che anche gli adattatori sono diversi e molto spesso Italia non è cosi semplice trovarli. Io per andare a Londra ho comprato quello universale, ma nonostante l’adattatore fosse quello giusto non funzionava e così mi sono arrangiata con quello della mia ospitante. Ah che ho passato 😀

    1. In effetti anche se ci si dota di un adattatore universale le possibilità che possa non essere poi così universale sono reali. Diciamo che un po’ di informazione prima di partire per un paese straniero non guasta mai haha
      Oggi come oggi poi con tutta questa tecnologia usufruire di elettricità diventa fondamentale!!

  14. E’ successo a me quando sono venuta in Italia per la prima volta perchè non sapevo che utilizzate la presa a tre poli! Grazie per la guida e un suggerimento per comprare un kit di adattatori!

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