Ciao a tutti e bentrovati o benvenuti ai nuovi viaggiatori. Noi siamo in viaggio per la Svizzera ed oggi, appunto, andremo a visitare un’altra città dello stato federale. Oggi siamo diretti a Bellinzona. Come sempre, presentazione!

Bellinzona è un comune svizzero del Cantone Ticino. La città è attraversata dal fiume Ticino. I quartieri che essa ospita ne sono tredici (Camorino, Giubiasco, Gnosca, Gorduno, Gudo, Moleno, Monte Carasso, Pianezzo, Preonzo, Sant’Antonio, Sementina). La città oggi regala una delle più significative testimonianze in fatto di architettura che noi naturalmente ammireremo. L’economia locale si basa principalmente sull’ingegneria meccanica.
Lo stemma di Bellinzona è legato alla dominazione milanese, quindi potete immaginare che ci sarà molta influenza italiana in questa città svizzera. Abbiamo da raccontarvi anche delle curiosità su Bellinzona: i suoi abitanti sono conosciuti con il soprannome dialettale di “ciod” ovvero chiodi e deriverebbe da una fabbrica di chiodi sita in città. Bellinzona è anche chiamata Città del vento o dei “tri bofitt” (tre venti in dialetto), per la sua esposizione costante ai venti che travolgono in modo burrascoso la città. Inoltre Bellinzona è la città del carnevale, il carnevale Rabadan che si festeggia per sei giorni. All’apertura del carnevale le chiavi della città vengono quindi consegnate dal Sindaco, il quale detiene il potere carnascialesco per sei giorni durante i quali gli abitanti diventano ufficialmente “sudditi” di sua Maestà Re Rabadan (impersonificato dal sindaco). Il Rabadan è il più grande carnevale della Svizzera italiana e tra i cinque carnevali più importanti in Svizzera. Ora diremmo che è proprio ora di entrare ne vivo. Si comincia!

Per sapere di più (dove mangiare, cosa mangiare, dove divertirsi, dove acculturarsi…) continuate a leggere.

Iniziamo il tour dai luoghi storici da visitare in città.

 

LUOGHI DA VISITARE (MUSEI/TEATRI…)

la chiesa santa maria delle grazie
Santa Maria delle Grazie

Iniziamo col dire che a Bellinzona ci sono tre grandi castelli patrimonio Unesco e questi sono: Castelgrande, Montebello e Sasso Corbaro. Sono il fulcro della città.

  • Castelgrande: il castello è di una bellezza unica. La vista è completamente completa, a 360 gradi. Tutto è assolutamente curato e perfettamente conservato. Si può passeggiare tranquillamente dappertutto, salire sulla torre e godere di tutte la sfumature del panorama. Interessante, poi, conoscere la sua storia attraverso il museo lì situato. Questo è comunque il castello più vicino al centro, proprio a due passi da quest’ultimo.

 

  • Montebello: anche questo castello affascinante e bellissimo anche di sera con tutte le sue illuminazioni. Questo ospita un museo con sezione dedicata all’archeologia e storia delle origini della città.

 

  • Sasso Corbaro: questo castello è situato ai fianchi della sponda sinistra del fiume Ticino. È il castello più lontano dal centro ed il più piccolo. Inoltre ospita un ristorante.

 

  • Villa Cedri Museum: il museo presenta la produzione artistica ticinese, lombarda e svizzera dall’Ottocento ad oggi. La villa deve il suo nome ai grandi cedri del parco dove è collocata la villa. In particolare è molto presente l’arte grafica dei grandi artisti antichi. La bellezza è quella di trovarsi all’interno di una dimora storica, della quale è rimasta inalterata la struttura. La bellezza sta anche nel suo bellissimo parco che potete godervi tranquillamente una volta finita la mostra. Ad aspettarvi alberi di ogni tipo, fiori di ogni varietà e anche statue di diversi artisti. Che suggestiva atmosfera!

 

  • Church of San Bernardo: questo è un edificio religioso situato a Monte Carasso (frazione di Bellinzona). L’interno è quasi completamente ricoperto da affreschi. L’esterno, invece, l’edificio è in pietra ed è completamente circondato dalla natura. Ovviamente la vista dal monte (quasi inutile dirlo) è spettacolare.

 

  • Church of Santa Maria delle Grazie: è una chiesa francescana di Bellinzona. La chiesetta è molto intima e molto bella. Gli affreschi al soffitto sono stupendi, così come il suo chiostro. La chiesa è molto vicino al centro ed è divisa in due parti, quella per i fedeli e quella di esclusività dei frati.

 

  • The monastery of Santa Maria Assunta: si tratta di un monastero di un assoluta bellezza semplice ma preziosa. C’è un percorso da seguire nella totale natura. La vista è stupenda. All’interno del monastero potrete comprare anche qualche confettura o dolcetto tipico.

 

  • Collegiate church of Saints Peter, Paul and Stephen: è un edificio religioso rinascimentale. Questo ospita numerose opere d’arte risalenti a un periodo fra il XV e il XIX secolo. Fra queste vi sono la grande acquasantiera ed un famoso organo. Gli interni, dunque, sono finemente e riccamente decorati. La chiesa è bella anche esternamente di un colore marmoreo. Degna di nota la sua piazzetta.

 

  • MACT/CACT museum: il primo è un centro d’arte contemporanea. Qui si allestiscono esposizioni d’arte temporanee in collaborazione con musei e centri d’arte svizzeri ed esteri. Il secondo un è museo d’arte contemporanea che raccoglie opere d’arte emergente provenienti da collezioni private. Entrambe sono molto interessanti da visitare. Un vero viaggio nell’arte.
la villa dei cedri
Villa dei Cedri

 

DIVERTIMENTO (PUB/DISCO/PARCHI…)

il ponte tibetano
Ponte tibetano

Eccoci pronti. È giunto il momento del divertimento

  • Carasc tibetan bridge: un suggestivo ponte tibetano sospeso a 130m d’altezza sopra una gola montana boscosa con vista panoramica pazzesca! Non adatta assolutamente a chi soffre di vertigini. Il ponte è sicuro e comodamente accessibile grazie alla funivia. Dopo potete continuare facendo una bella escursione se questo non vi basta. Fatela, è un’esperienza a dir poco incredibile! Inoltre il ponte permette di collegare la valle che separa i quartieri di Monte Carasso e Sementina. Nelle vicinanze il nucleo di Curzútt dove è possibile mangiare i piatti tipici, dormire e divertirsi. Un posto meraviglioso.

 

  • Monte Bar: è una montagna situata nelle Prealpi Luganesi. È meta di escursioni tutto l’anno, d’estate e in inverno. Durante quest’ultima stagione con la neve abbondante può essere salito con ciaspole e anche in scialpinismo. Diversi sentieri consentono, senza particolari difficoltà (grazie alla sua forma tondeggiante) di raggiungere la vetta. Il panorama dalla cima è estremamente vasto. In giornate limpide sono visibili praticamente tutti i gruppi montuosi delle Alpi, la pianura lombarda, l’Appennino Ligure. Poco sotto la cima la capanna Monte Bar dove è possibile ristorare e trovare alloggio per la notte.

 

  • Camoghè: è una montagna delle Prealpi Luganesi, nel Canton Ticino. La sua vetta segna il confine tra il Distretto di Bellinzona e quello di Lugano. L’escursione è fantastica e un poco più faticosa della precedente. La flora lì è molto presente. Inoltre vi è una cappella in prossimità della vetta dedicata a San Nicolao della Flüe.

 

  • Valle Morobbia: è una valle ticinese scavata dal torrente Morobbia, situata nel distretto di Bellinzona. L’escursione è fatta da tanti sentieri in cui troverete, a volte, anche differenti resti in pietra di antichi edifici. Molto suggestivo.
    Belli anche i Monti di Sauru che esplora sentieri più boscosi.

 

  • Lago di Vogorno: è un lago artificiale creato dalla diga di Contra che blocca il corso del fiume Verzasca. Pazzesco da vedere, tanto che compare nelle prime scene del film Golden Eye, una pellicola del 1997 della serie di James Bond.

 

  • Motto della Croce: posto dove si gode di una vista favolosa sul Lago Maggiore da una parte, sulla Riviera dall’altra e, nei giorni limpidi, sulle vette del Monte Rosa. Per farvi un’idea, l’escursione parte dalla stazione di Bellinzona, per poi salire verso Artore e Pian Laghetto, dove il sentiero poi si snoda a zigzag in un bosco di castagni e betulle fino ai monti di Artore. Proseguendo si fa più ripido e si raggiunge la croce. La vista ripaga ogni singolo passo fatto!

 

  • Golena park: un bel parco, con diverse aree gioco per i più grandi ed i più piccoli. Il parco è immerso nella natura sulla sponda del fiume Ticino. Che bellezza!

 

  • In giro per la città ci sono tante cosa da fare e vedere. Sicuramente vi imbatterete nel monumento dei caduti di guerra della prima guerra mondiale oppure il palazzo civico di Bellinzona che è visitabile.
il motto della croce
Motto della croce

La vita notturna Bellinzona è molto vivace soprattutto in certi posti come: piazza Collegiata o piazza Nosetto oppure ancora nei presso della porta medievale.

Tra i locali che possiamo trovare abbiamo:

  • Capital Club: locale notturno
  • Night Club Miami Vice: disco
  • Dancing La Clava: locale notturno
  • 6500 Bar Disco Music Sagl: disco
  • La Terrazza Lounge

 

PIATTI TIPICI

il minestrone ticinese
Minestrone ticinese

Tenetevi pronti che si mangia! Scopriamo prima quali sono i piatti tipici.

La cucina di Bellinzona naviga nelle sue ben salde radici ma è anche influenzata da quella lombarda, essendo le due confinanti tra di loro.

  • Polenta ticinese: un piatto tipico della zona alpina. È molto semplice ma davvero buono. Tra gli ingredienti troviamo ovviamente il mais da cui è composto, poi brodo di verdure, burro, formaggio e rosmarino come tocco finale per guarnire.
  • Minestrone ticinese: una zuppa molto ricca composta da fagioli, pancetta, cipolla, patate, zucchine, verza, pomodori, carote, sedano. Un booster di energia e bontà!
  • Coniglio in salmì: di antica ricetta, il piatto è composto principalmente dal coniglio. La particolarità è che sarà marinato nel vino al quale, poi, verranno aggiunte diverse spezie e condimenti per renderlo ancora più saporito.
  • Torta di pane: è fondamentalmente un dolce composto da pane raffermo, amaretti, vaniglia con aggiunta di cacao, cannella, chiodi di garofano, noce moscata, pinoli ed un goccio di grappa. Molto, molto buono!
  • Tra le dolci delizie di Bellinzona c’è anche “l’amér de castégn e téi” (miele di castagno e tiglio). La castagna è sicuramente la regina indiscussa dell’intero Ticino.
la torta di pane
Torta di Pane

 

DOVE MANGIARE (RISTORANTI/BAR…)

Ora non ci resta che conoscere il luogo dove poter trovare i piatti tipici di Bellinzona.

  • Ristorante Casa del Popolo: cucina italiana, svizzera.
  • Osteria Sasso Corbaro: cucina italiana, svizzera.
  • Locanda Lessy: cucina italiana, svizzera.
  • Grottino Ticinese: cucina italiana, svizzera, europea.
  • Trattoria Cantinin dal Gatt: cucina svizzera, mediterranea, europea.
  • Varano: cucina italiana, svizzera.

 

Siamo giunti alla fine della scoperta di Bellinzona. Ora è già tempo di partire per la nostra prossima meta svizzera.

Fateci sapere le vostre opinioni riguardo questo luogo. Se vi è piaciuto o meno, se ci siete stati o avete intenzione di andarci? Cosa vi è piaciuto di meno e cosa di più? Insomma, siamo curiosi di leggere le vostre opinioni.

Un bacio a tutti.

 

Bellinzona guida di viaggio su Pinterest

48 thoughts on “Bellinzona: cosa vedere, cosa fare, cosa mangiare

  1. La foto mi ha subito fatto venir in mente il paesaggio scorto dal treno quando da quelle parti sono passata con la promessa di fermarmi ed in effetti mi hai appena mostrato, con il tuo articolo, che vale proprio la pena visitare questa città!

    1. Immaginiamo la scena che hai vissuto anche perché lì in effetti ci sono treni che passano tra le montagne e il paesaggio che si ammira dai finestrini è qualcosa di imbattibile! – Amalia

  2. As someone who struggles with planning, I feel like this article was literally a set schedule for me. Loved how you provided places to visit and eat. It was really interesting and made me want to go asap!!

  3. The place looks great to enjoy your travels. I am huge in Switzerland but never visited Bellinzona. I am a huge fan of contemporary art so CACT/MACT sounds amazing to me, it is definitely what I’d go far to visit. Nice food options as well, during the colder season you just can not go wrong with minestrone! chestnut and honey dessert is something I always eat when I have a chance (and place in my stomach)

    1. It looks like you have already created part of your itinerary for the visit in Bellinzona which is good because the first step for an amazing travel is the organization. You have only to book a flight and enjoy the city!

  4. Di tutto il post ammetto di essermi innamorata della parte che parla del cibo. Sogno un tour gastronomico da realizzare in questa zona che, ammetto, non conosco per nulla.

  5. Che bei ricordi ho legati a Bellinzona. Mi hai proprio ispirato tantissimo, voglio tornarci presto. Adesso cerco i social dei MACT per informarmi sulle iniziative, così alla prima colgo la palla al balzo e torno a visitarla seguendo le tue dritte!

  6. E niente è tutto bellissimo, ma sarà la mia deformazione professionale ma io mi soffermo sempre sulla descrizione dell’enogastronomia del posto e qui mi sembra bella ricca di gusto.

  7. Da tanto non vado nella zona del Canton Ticino, ti ringrazio quindi per avermi offerto un’idea per prossimi week end fuori porta.

  8. Molto bella Bellinzona raccontata da te, è una tappa che non devo saltare. Ottima guida come sempre.

  9. It sounds like a lovely place to go for a visit. I’ve not been anywhere in Switzerland for years now. I would love to go again soon.

  10. We are just 2 hours from Switzerland by car. Bellinzona looks so wonderful and scenic!

  11. Wow this place looks absolutely beautiful. I’ve only been to Switzerland once before but I definitely wasn’t there long enough to explore as much as I’d liked to x

  12. My dream is to go to Europe one day and just travel through all the countries. I’ve never been but my goodness, what a gorgeous city!

  13. I have visited Swizerland twice but not been to Bellinzona before. I am hoping to visit this city to see everything you have shared about here on my next visit.

  14. I think I would spend all of my time in Bellinzona visiting all of the cafes and restaurants. I’m sure the food here is wonderful!

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