Ciao a tutti, pronti per una nuova lettura? Bene, noi parliamo sempre di viaggi, esploriamo città su città, intraprendiamo tour… Ebbene, ma come parte tutto questo? Che mondo c’è dietro? Come si organizza un viaggio? Eccoci, siamo qui per rispondere a tutte queste domande, iniziamo subito!

Premessa: organizzare un viaggio non è assolutamente semplice, bisogna pensare e prestare attenzione a tante cose, pianificare tutto nel minimo dettaglio, informarsi tanto, avere molta pazienza e tanta buona volontà ed impegno (quindi, sì, contano anche gli aspetti caratteriali di una persona), tuttavia, non è impossibile, o almeno non sempre. Ci spieghiamo, ci sono alcuni viaggi in cui bisogna affidarsi obbligatoriamente a persone competenti perché risulterebbe tanto complicato e delle volte anche rischioso il “fai da te”. Di contrario per viaggi più semplici, come detto, non è impossibile ma fondamentali i requisiti citati sopra.

C’è tanto da dire, ma con calma e con chiarezza cercheremo di spiegarvi passo passo i vari step da intraprendere per organizzare il vostro viaggio.

  1. Banale ma non troppo, tutto potrebbe cominciare con il risparmiare per il viaggio, un sacrificio oggi per poter godere domani, ricordate!
  2. Questo vi sembrerà un passo banale ma in realtà è uno dei più importanti, che non tutti considerano, ovvero la scelta della meta e la durata della vostra permanenza. Non lasciatevi sempre condizionare dai giudizi su delle località (la cosa è soggettiva, ognuno ha la propria percezione), non sempre le mete “da sogno” lo sono per tutti, quindi non scegliete in base a questo, valutate molto altri aspetti. Bisogna essere obbiettivi, essere in grado di capire se si hanno le forze per gestire una determinata esperienza, bisogna essere consci delle proprie capacità di viaggiatore, quanto potreste adattarvi in una situazione, consci delle difficoltà che potreste incontrare durante il viaggio e magari avere la mente lucida per risolvere il problema con raziocinio. Niente panico però, non scoraggiatevi, perché non tutti sanno di avere queste caratteristiche fino a quando non ci si mette in gioco, quindi provate con piccole esperienze per capirvi meglio e per poter, poi, affrontare quelle più difficili.
  3. Una volta scelta la meta, entriamo nel vivo della programmazione, una fase molto impegnativa che richiede tempo e dedizione, l’itinerario. Anzitutto, prima di fare qualsiasi cosa, documentatevi, informatevi non importa dove (oggi abbiamo tanti mezzi per poterlo fare) ma la cosa fondamentale è farlo. Quindi, analizzate quali sono i vostri interessi, ovvero ciò che vorreste vedere assolutamente, fate una lista delle vostre priorità e di quei monumenti o attività extra da utilizzare solo se vi rimane del tempo libero (valutate anche cosa c’è nelle vicinanze della meta che avete scelto).
    Quali mezzi di trasporto utilizzare per raggiungere la meta ed inoltre quali mezzi di trasporto possono essere utilizzati nel luogo di destinazione. Bisogna anche calcolare i tempi ed orari di questi ultimi per le varie coincidenze, lavoro di estrema precisione insomma!
    Decidere dove si vuole alloggiare per poi prenotare le sistemazioni alberghiere e non.
  4. Nell’organizzazione di un viaggio bisogna analizzare anche il possibile differente clima o stagione del luogo dal cui si parte dal luogo in cui si arriva. Ad esempio, se in agosto da noi è alta stagione, non lo è in Asia dove difatti potreste imbattervi in monsoni e quindi giorni di pioggia.
  5. Verificare la situazione politica e sanitaria. Se si va presso una destinazione molto lontana è utile, quasi necessario, verificare la situazione politica. Perché? Perché semplicemente può succedere di trovarsi o addirittura rischiare di saltare il viaggio in seguito a rivolte per un determinato momento storico-politico. Lo stesso vale per la situazione sanitaria. Bisogna controllare che il paese in cui siete diretti si trovi in una situazione sanitaria accettabile o ci sia la necessità di specifici vaccini obbligatori per il viaggio. Per informarvi ci sono fonti ufficiali come il sito “viaggiare sicuri” del Ministero degli Affari Esteri, in cui potete capire meglio quali precauzioni sono necessarie prendere. A tal proposito non dimenticate tutta la documentazione necessaria per la partenze (passaporto, tessere sanitarie, carte d’identità, patente o altri documenti necessari per voi stessi e per le procedure obbligatorie).
  6. Controllare la presenza di eventi, manifestazioni o anche feste nazionali. Questo perché nei momenti di festa oltre ad avere più movimento, i costi del viaggio potrebbero variare ed essere più alti. Quindi valutate se siete interessati o meno e partire dopo che questi eventi sono terminati.
  7. Decidere ancor prima di partire se fare dei tour guidati o quelli “fai da te”. Beh, ambo i lati hanno vantaggi e svantaggi. In alcuni luoghi c’è proprio la necessità, in altri meno, insomma questa è una decisione che spetta a voi da prendere in base alle esigenze, preferenze… Tutto va bene purché si faccia!
  8. Ecco un’altra parte fondamentale, il calcolo del budget. È necessario fare un’attenta analisi di quanto si voglia o si possa spendere sia per il viaggio, sia una volta arrivati alla meta (mettete in conto anche costi eventuali e aggiuntivi). Confrontate prezzi, tariffe per voli, alloggi e quant’altro. Non necessario, ma utile potrebbe essere l’idea di valutare il prezzo di un’assicurazione di viaggio.
  9. E ancora, come suggerimento possiamo dirvi di iscrivervi alle newsletter delle compagnie aeree per accedere alle diverse offerte dei voli a prezzi scontati o ancora potete accumulare le “miglia” dei punti fedeltà che una volta accumulati (attraverso l’acquisto di biglietti aerei della compagnia) permettono di accedere ai voli a prezzi scontati, viaggiare in area business e delle volte anche viaggiare gratis. Questi sono aspetti molto sottovalutati ma che vi possono davvero essere la vostra salvezza.
  10. Rimanendo in tema di agevolazioni, tenete in considerazione che se vi capita spesso di soggiornare in hotel delle stesse grandi compagnie (Marriot, Holiday Inn o altro) potete accedere al loro programma fedeltà, accumulare punti e riscattare premi (come ad esempio soggiorni gratis).
  11. Privilegiare il pagamento con delle carte per una serie di vantaggi, senza dimenticare di portare con sé qualche contante qualora il pagamento non fosse possibile per mezzo di carte oppure per le spese di poco conto. Inoltre non dimenticatevi, se andate all’estero, del cambio moneta, bisogna siate preparati su questo aspetto per non intaccare in errori di valutazione.
  12. Controllare e aggiornare attrezzature e accessori da viaggio, ma anche outfit adatti all’occasione (una giusta causa per approfittare e fare un poco di shopping), insomma tutto il necessario che vi serve per il viaggio e anche durante il soggiorno nella città ospitante. Se partite in aereo, treno ecc. non dimenticatevi di calcolare quale deve essere il peso delle valigie, cosa potete portare e cose no e così via.
  13. E per finire una fase di check, di controllo, per non farvi sfuggire nulla. Se seguite questi passi, fatelo senza stress, con calma anticipandovi di gran lunga e non riducendovi all’ultimo che non è mai una buona idea per la riuscita delle cose (soprattutto in questa situazione). Detto ciò non ci resta che auguravi buon viaggio e buona avventura!

E voi? Avete mai organizzato un viaggio da soli o lo fareste mai? Fatecelo sapere nei commenti, siamo curiosi di leggervi! Intanto noi speriamo di esservi stati utili e di essere stati chiari e perché no, anche convinto e fatto cambiare idea sull’organizzazione di un viaggio.

Un bacio a tutti.

 

 

62 thoughts on “Come viaggiare senza stress

  1. Great tips. I especially liked the reminder to check for national holidays/events. It can save you from a lot of headaches such as unexpected closed shops or overcrowded train stations!

      1. Articolo molto completo e suggerimenti molto utili. Viaggio sola da che ho 15 anni (quindi da oltre 30) e ho sempre organizzato da sola. Amo molto la fase dell’organizzazione. Anche quando sono viaggi on the road e quindi magari non prenoti già i pernottamenti etc, la fase organizzativa è cmq importante. E molto bella. Amo progettare tanto quanto mettere in atto.

        1. Grazie mille Elena, davvero felici tu abbia apprezzato il nostro lavoro ❤
          Siamo anche noi dell’idea che organizzare un viaggio prima di partire ti aiuta a viaggiare senza troppi intoppi e inoltre come dici tu è una delle fasi più emozionali perché è il momento che precede il viaggio e quindi significa che la partenza è vicina.

  2. Wow thanks for sharing all these tips! We have kids, so it’s definitely a different ball game, but that doesn’t stop us!

  3. Verissimo la programmazione è alla base di un viaggio non solo ben vissuto, ma anche il più delle volte più economico e sereno.
    Io agisco esattamente nel modo da te descritto!

    1. Lasciare al caso non è un’idea da considerare se effettivamente si vuole vivere un viaggio senza stress e senza problemi vari legati alla poca considerazione delle situazioni.
      Buon per te, fai bene 😀 – Amalia

  4. Non ci crederai, ma sul nostro blog Viaggiatori per Caso abbiamo un articolo molto molto simile (se ti va di dargli un’occhiata, poi mi dici cosa ne pensi). D’altronde, noi viaggiamo da sempre in autonomia, e un viaggio fai da te comporta una serie di passi obbligati che sono gli stessi più o meno per tutti!

  5. These are great tips! I’m saving this post for my next vacation so I don’t stress as much haha! I wish I had this last time. Vacations should be fun, not stressful! Love this.

  6. Such great tips. I have so much fun planning trips, but I always get very caught up in the details and become overwhelmed very easily.

  7. Great tips, although I try and follow some of them, I am sold over the idea of subscribing to airlines newsletters and checking for event/holiday calendars. Because once I had to go through a ‘no place to visit’ as everything was closed due to a holiday. That is so irritating, going so far and not being able to visit popular places.

    1. We know what you mean and that’s why subscribing to those newsletter is good because in this way you can check not only the offers but also the calendars.
      We travel to discover and live the place!!

  8. Verissimo! Alla base di un viaggio quasi perfetto c’è proprio la programmazione di tutti i dettagli anche se non sempre si riesce a farlo facilmente quando si è in più persone e mettere d’accordo tutti ce ne vuole!

    1. Certo, più aumentano le persone e più difficile sarà accontentare le richieste di tutti però con una buona programmazione (fondamentale in questo caso) si posso trovare i punti in comune e partire da lì.

  9. Io organizzo sempre i viaggi da sola. Mi piace troppo e ormai con internet è davvero facile. Seguo più o meno tutti i tuoi utili consigli, che ho trovato veramente ottimi per viaggiare tranquilli senza pensieri. Aggiungerei anche fare una bella assicurazione di viaggio per partire veramente tranquilli.

  10. Tutte le volte che ho provato ad organizzare da sola mi sono fatta i nodi. Grazie per questa tua utile guida, magari andando per punti mi risulta tutto più facile.

  11. Wow those are great tips. Thanks for sharing. They will definitely come handy for me as with kids not having a plan for trip is like going on a roller coaster ride.

  12. Posto che in questo periodo pur di viaggiare, viaggerei pure stressandomi e senza organizzare nulla ma partendo e basta ma battute a parte…. Essendo una viaggiatrice amante degli on the road mi reputo un’esperta, ma leggo sempre volentieri questi articoli per conoscere l’esperienza e le dritte di altri viaggiatori che mi danno sempre spunti e suggerimenti interessanti. Complimenti per l’articolo!

    1. Indipendentemente dalla tipologia di viaggio scelta, una programmazione aiuta a prescindere e ti salva da spiacevoli sorprese. Ovviamente poi ognuno affronta le cose come crede e secondo un proprio stile di vita.
      Grazie per essere passata ❤

  13. Organizzo da me tutti i viaggi e sinceramente mi diverto molto nel farlo inoltre mi riesce davvero bene!

  14. Sono d’accordo con te, un viaggio ben organizzato e un viaggio ben programmato danno un qualcosa in più. Non sempre è possibile fare un viaggio improvvisato.

  15. Bellissimo articolo dettagliato che mi avrebbe fatto comodo anni fa, quando iniziai. Ora preferisco lasciare un po’ le cose al caso e improvvisare sul momento.

  16. Tutti ottimi consiglio. Io già di mio sono un tipo con zero stress, tutto ciò che mi piove addosso mi scivola via. Ciò si traduce anche nel viaggio. Vado, parto, spesso solo, senza tanti pensieri su cosa accade, meteo ecc… Mi piace però essere organizzato ed avere itinerari programmati e puntuali. Quello si. Ma per lo stress, capisco possa essere un elemento importante, ma a me proprio non mi tocca.

    1. Questo è un gran vantaggio per te, lo stress indipendentemente da ciò che lo causa non è mai bello…
      Tutte le fasi di un viaggio (dalla preparazione al completamento) dovrebbero essere piacevoli al fine di godere il momento e creare fantastici ricordi.

  17. Articolo molto utile, soprattutto per chi è alle prime armi e non vuole appoggiarsi alla classica agenzia di viaggi.
    Personalmente la fase della preparazione e programmazione è parte integrante del viaggio, che amo e mi fa sognare tantissimo!

  18. It is always important to check the health conditions in the country you’re traveling to, especially this pandemic. It’ll be time-consuming because of the numerous tests.

  19. Viaggio da sola da più di 20 anni, e ho sempre preferito gli itinerari fai da me, piuttosto che quelli proposti dalle agenzie di viaggi. Il check dell’ultimo momento per me è fondamentale, specie per i viaggi di volontariato in Africa, che basta dimenticare un farmaco e può essere un serio problema.

  20. The most stressful part of travel for most people actually begins before the trip. Organize everything such as hotel, check ticket price and destination for stay are important. These tips is really great.

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