Bentrovati o benvenuti a tutti cari viaggiatori, siete pronti per iniziare una nuova avventura? Bene, oggi siamo diretti a… Sion. Che dite? Iniziamo a presentarla? Forza!

Sion è un comune svizzero del Canton Vallese, nel distretto di Sion. La città ha inglobato il comune ormai soppresso di Bramois e quello di Les Agettes. Il settore terziario è il principale settore economico di Sion, grazie alla presenza dell’amministrazione cantonale, del parlamento vallese e del tribunale cantonale. Anche il turismo è un settore importante sia per i suoi castelli storici sia per i musei che per i suoi eventi storici e anche per le sue importanti scoperte archeologiche. Inoltre Sion è la terza regione vinicola più grande della Svizzera. Questa fantastica valle ha un campo d’aviazione per uso civile e militare, che funge da base per le missioni di soccorso aereo. La città è anche diventata un importante sito medico ed è molto attenta, oltre alla salute umana anche alla salute dell’ambiente. Difatti l’inceneritore di rifiuti che la città possiede un convertitore che trasforma il calore creato dalla combustione in energia elettrica che viene poi fornita ai comuni locali. Concludiamo la presentazione dicendo che ogni famiglia originaria del luogo fa parte del cosiddetto comune patriziale, ovvero ha la responsabilità della manutenzione di ogni bene all’interno dei confini del comune.

Per sapere di più (dove mangiare, cosa mangiare, dove divertirsi, dove acculturarsi…) continuate a leggere.

È ora di entrare nel vivo!

 

LUOGHI DA VISITARE (MUSEI/TEATRI…)

Sion la Cathédrale Notre Dame du Glarier
Cathédrale Notre Dame du Glarier
  • Cathédrale Notre-Dame du Glarier: si tratta della chiesa cattolica maggiore di Sion. Il suo stile è gotico ma abbastanza semplice con una predominante composizione in pietra grigia. Anche la sua porta d’ingresso in legno dona un impatto visivo molto bello oltre ad avere un certo pregio artistico. La cattedrale possiede anche un’alta torre. Per quanto riguarda gli interni sono ricchi di opere d’arte e diverse reliquie.

 

  • Musée d’Art du Valais: è un museo d’arte situato proprio nel centro storico della città. È composto da due edifici collegati da un piccolo cortile. La struttura esterna è molto suggestiva, in quanto composta in pietra. Prima di entrare vi attende un piccolo archetto che vi tocca attraversare. La struttura ospita molte opere di artisti della regione del Vallese, sia del passato che del presente. Tra queste troviamo collezioni di opere a base paesaggistica, documenti, stampe, foto, disegni e archivi. Il museo è anche custode di un’importante collezione e inoltre sta sviluppando la sua collezione di video arte.

 

  • Musée de la Nature: il museo si trova lungo la Rue Chateau ed è ospitato nel Majorie Castle (fa parte del patrimonio svizzero di rilevanza nazionale). Racconta la geologia, la storia della flora e fauna del cantone con l’ausilio delle collezioni apposite di alcuni animali (insetti, uccelli e mammiferi come il “lupo di Eischoll”) ed ai fossili e minerali. Il museo affronta anche il rapporto tra società e ambiente dal Paleolitico ad oggi. Tutte le sale della mostra sono costruite per presentare diversi ambienti naturali del Vallese. Nel 2016 gli è stato assegnato il Premio Expo.

 

  • Valais History Museum: mostra la regione Vallese in tutta la sua interezza. Il suo essere stata attraversata e influenzata da molte culture e tutta la storia che ha alle spalle da cui imparare davvero tanto. Il museo è immerso in un ambiente architettonico, pensate, di fama internazionale. Si affaccia (forse è più appropriato dire domina) sulla città di Sion, in un punto altissimo e circondato dal verde. Confina con l’imponente Basilica di Valère (che ospita un organo a canne, il più antico, pensate, ancora funzionante). Insieme al Musée d’Art e al Musée de la Nature, forma la costellazione dei musei cantonali del Vallese.

 

  • Tourbillon Castle: si tratta di un castello situato sulla collina della città, sulla parte opposta della Basilica de Valère. Inizialmente servì come residenza dei vescovi di Sion. Il castello è un sito patrimonio svizzero di rilevanza nazionale. Del castello rimangono le rovine, è un po’ un castello a cielo aperto. È accessibile solo da est o ovest ed è costituito da un cortile protetto dalle mura circostanti. Il castello ha un maso, una propria cappella e un edificio di guarnigione (in cui i militari erano di vedetta). Non mancheranno comunque dipinti impressi sulle rocce. Il percorso è abbastanza fattibile ma sicuramente c’è da camminare e salire! Il panorama è veramente ma veramente top e vi ripagherà di tutto.

 

  • Maison Supersaxo: è una casa museo costruita de XVI secolo. È considerata la più bella casa rinascimentale del Vallese. Oggi è utilizzata dal comune di Sion per fare riunioni o anche come sede di uffici. La casa Supersaxo è composta da due piani. Il piano terra ospita un modello della città di Sion. Il primo piano, invece, è costituito dalla Solives Room, ovvero la sala riunioni; mentre il secondo piano è costituito dalla cosiddetta Sala Feste. Tutte le sale sono decorate con dipinti e mobilio dell’epoca.

 

  • Tour des Sorciers: una delle due torri della città ad essere sopravvissuta al tempo. Questa è formata da tre piani ed è circondata da un fossato. Al tempo essendo una torre difensiva, è stato tutto costruito nel dettaglio anche l’interno per evitare assalti. Prima della rivoluzione c’erano prigioni e sale torture che sono state, poi, rimosse a seguito. Oggi all’interno troviamo delle mostre.

 

  • Maison du diable: si tratta della casa dello spazio culturale del diavolo della fondazione Fellini. Si presenta con diverse mostre relative all’opera di Fellini ed ai movimenti del cinema con tante fotografie annesse. Conferenze, proiezioni ed eventi vengono organizzati frequentemente. È un posto ed un mondo affascinante, che lo rende ideale per gli appassionati e non.

 

  • Cave La Romaine: amanti del vino questo posto posto è tutto per voi. Si tratta di una cantina situata vicino Flanthey in cui vi sarà possibile fare un tour (in cui vi sarà spiegato il processo di vinificazione e altro) e a seguito degustare gli ottimi vini locali. All’interno troverete anche una sala pranzo costituita a tratti da una pavimentazione a vetro in modo da poter sbirciare la cantina sotterranea.

 

  • Fondation Opale: questo è un museo di arte aborigena, situato in prossimità di Sion. All’interno troviamo una bella galleria d’arte con mostre temporanee, ma non solo ci troviamo anche sculture. La sede è molto moderna e di pregio anche ecologico con vetrate a pannello solare. La bellezza che c’è attorno è sbalorditiva. Difatti il museo è circondato da un lago con vista su monti e tanto verde. L’edificio comprende anche un cortile, un corso d’acqua con sculture all’interno ed un ristorante. Un luogo davvero magico!

Il teatro maggiore di Sion è il Théâtre Teatro Comico

Sion il tourbillon castle
Tourbillon castle

 

DIVERTIMENTO (PUB/DISCO/PARCHI…)

Sion il Lac Souterrain de St Léonard
Lac Souterrain de St Léonard

Proseguiamo senza sosta perchè c’è ancora tanto da scoprire!

  • Lac Souterrain de St-Léonard: è un lago sotterraneo, il più grande finora scoperto in Europa e nel mondo. Il luogo è abitato da alcune trote iridee. ll giro in barca verso la grotta è troppo suggestivo. Dall’altro lato anche tanto interessante conoscere la parte geologica. Un’esperienza che vi consigliamo di non perdere.

 

  • Torrent Neuf: si tratta di un percorso da fare (sicuramente non adatto a chi soffre di vertigini). L’escursione attraversa un sentiero di circa sei chilometri. Attraverserete parti più boscose fino a dei percorsi appositi laterali a delle rocce. In più attraverserete quattro ponti sospesi (davvero spettacolari!) con vista top. Inoltre lungo il sentiero dei Suonen vi sono due bistrot, il Refuge des Voisseurs e il Brac Chalet.
    Tra gli altri percorsi da poter fare abbiamo: Bisse de la Tsandra trail che è abbastanza fattibile, mentre gli altri due Bisse du Sillonin e Grand bisse du Lens sono molto più estremi.

 

  • Domaines des Iles: questo meraviglioso parco è il posto ideale per passare una giornata all’aria aperta nelle bellissime giornata di sole, anche quelle più calde in quanto è possibile fare il bagno nel laghetto lì presente. Ad ogni modo potete anche scegliere di passeggiare o rilassarvi all’ombra dei numerosi alberi ma anche campeggiare. Ebbene si, c’è la possibilità di noleggiare delle tende oppure aree con griglie per gustarsi del buon cibo; ma non è finita qui, c’è un ristorante e tante attività e attività sportive da poter fare (golf, pesca…). Posto perfetto con perfetta vista, imperdibile!

 

  • Maison de la Nature: nel cuore del sito protetto di Montorge, questo è un luogo di un vero incontro a stretto contatto con la natura. Ci sono laghi, fauna ma anche tanta flora. La Maison de la Nature collabora con molti specialisti della regione che svolgono un ruolo importante nel preservare la biodiversità di questo incantevole posto. Molto particolari ed interessanti sono le varie mostre temporanee (vengono rinnovate ogni anno). Difatti questo sito è anche un luogo di esposizione di temi molto educativi.

 

  • Statue du Christ-Roi: a Lens, non troppo distante da Sion, si trova uno spiazzale panoramico (pazzesco!) contente una statua di Cristo. Ciò è situato in cima alla collina di Châtelard. Quest’ultima si affaccia sull’intera valle del Rodano al centro del Vallese. Ci sono diversi modi per raggiungere la cima, tra questi quello del sentiero lungo la montagna. Il luogo ha nelle vicinanze anche un parcheggio, quindi, si può tranquillamente accedere con l’auto. È un luogo che attira sempre tanti turisti. Andateci, andateci e ancora andateci!

 

  • Chute d’eau de la Rèche: si tratta di una bellissima cascata che altro non è che la parte terminale del fiume Rèche, che sfocerà successivamente nel Rodano. La cascata si trova nel comune di Grône e per arrivarci potete fare una piccola escursione partendo da Réchy.

 

  • Imperdibile è la visita presso la diga della Grande Dixence, alta ben 285 metri, la più alta d’Europa. È situato tra le bellissime montagne della Svizzera e ci si arriva tramite una funivia. Il paesaggio tanto che è stupendo che non sembra vero! Vi assicuriamo che vi lascerà senza fiato.

 

  • Ci sono ancora tante altre attività da poter fare in città: il valrafting ovvero il rafting. Un’esperienza fantastica e super divertente! Una fantastica visita presso tre laghi molto belli, il Lac du Mont d’Orge, l’Etang de Revouire e Lac Louché. In tutti e tre i casi che panorama!! L’escursione per arrivare presso l’Ermitage Notre-Dame de Longeborgne. Un luogo di culto nascosto, un posto di meditazione, pace, il tutto immerso nel verde. Veysonnaz – 4 Vallées, posto perfetto per sciare e godersi la neve nel periodo invernale.
    Se, però, tutto ciò non è di vostro gradimento e volete semplicemente godervi la città, senza uscire fuori da essa, c’è tanto da passeggiare e da vedere; un esempio è la Place de la Planta, piazza di Sion, oppure le sue caratteristiche stradine.
Sion la bisse de torrent neuf
Bisse de torrent neuf

 

La vita notturna di Sion si svolge principalmente nelle sue stradine e piazze principali.

Tra i locali che possiamo trovare ci sono:

  • Jukebox Club: locale notturno
  • Arlequin: bar
  • BRASILIA BAR
  • Bar Cubanito

 

PIATTI TIPICI

Sion il Piatto Vallesano
Piatto Vallesano

Scommettiamo che adesso sapete già cosa arriva… Sì, è il momento dei piatti tipici!

  • Galette valaisanne: questa pietanza potrebbe riportare alla mente la pizza. Ad ogni modo questa viene preparata esclusivamente con prodotti del cantone. Nella ricetta certificata dal marchio Vallese si trovano i prodotti tradizionali quali, erbe aromatiche del Gran S. Bernardo, raclette del Vallese DOP, prosciutto crudo del Vallese IGP e farina di segale di Naters.

 

  • Filetti di persico del Vallese: i filetti di persico certificati dal marchio Vallese si distinguono per la carne soda che si scioglie in bocca e per il suo sapore unico. Un prodotto fuori dal comune in termini di qualità e di freschezza.

 

  • Piatto Vallesano: si tratta del piatto iconico del Vallese. Il re degli aperitivi. Forse è quello che riassume al meglio quelle che sono le ricchezze del territorio vallesano. Nel piatto vi verrà servito un insieme di carne secca del Vallese IGP, prosciutto crudo del Vallese IGP, lardo essiccato del Vallese IGP, raclette del Vallese DOP, pane di segale del Vallese DOP e salsiccia secca del Vallese.

 

  • Praline all’acquavite: sono dei cioccolatini con una fantastica unione tra cioccolato fondente e Abricotine DOP (acquavite di albicocca del Vallese). Che goduria!

 

  • I frutti del Vallese sono l’ingrediente di base di molti prodotti perchè sono una vera eccellenza della regione. Un esempio sono le mitiche caramelle alla pasta di frutta, che di certo non lasceranno indifferenti le tue papille gustative. Non dimenticatevi di assaggiare le albicocche, in ogni sua forma, perchè sono la vera specialità del posto.

 

Sion caramelle alla pasta di fruttaCaramelle alla pasta di frutta

 

DOVE MANGIARE (RISTORANTI/BAR…)

Senza locali non possiamo gustare i piatti tipici, dunque non ci resta che andare a ricercarli.

  • La Sitterie: cucina francese, svizzera, europea.
  • Grand Pont: cucina francese, svizzera, europea.
  • Au Vieux Valais: cucina svizzera.
  • Restaurant Au Cheval Blanc: cucina francese, svizzera, europea.
  • La Glaciere: cucina francese, svizzera, europea.
  • Udrisard Café: cucina svizzera, europea.
  • La Regal’ette: cucina francese, vegetariana.
  • Café des Châteaux: Wine Bar/Gastropub con cucina europea.

 

Con questo si conclude il nostro viaggio presso Sion. Ora non ci resta che partire per la prossima meta svizzera.

Fateci sapere le vostre opinioni riguardo questo luogo. Se vi è piaciuto o meno, se ci siete stati o avete intenzione di andarci? Cosa vi è piaciuto di meno e cosa di più? Insomma, siamo curiosi di leggere le vostre opinioni.

Un bacio a tutti.

 

Sion guida di viaggio su Pinterest

56 thoughts on “Sion: cosa vedere, cosa fare, cosa mangiare

  1. Thanks for sharing this, enjoyed my read & love the scenery of Lac Souterrain de St Léonard captured as shown here. Miss my travelling around, will can resume anytime soon. cheers, siennylovesdrawing

  2. Lac Souterrain de St Léonard looks so majestic! Thank you for bringing us with you on this journey.
    Sharing this post!

  3. Let’s say that the name of this city only evokes negative things to me, but nothing to do with its beauty and everything that can be visited. Adorable!

  4. I’d love to visit the Musée d’Art du Valais… the whole of Sion sounds amazing! Great post.

  5. Switzerland is one of my favorite countries in the world. Sion looks really inviting, I’d love to visit someday…

  6. Ho la casa sul lago di Lugano in Italia, e questa estate spero di fare qualche gita in Svizzera senza andare troppo lontano. Questa tua proposta casca a pennello!

  7. The beautiful place, Switzerland in itself is a lovely country and this particular blog captures the real essence of the place. By the way Sion is also a local area in the city of Mumbai, so I was what curious to read 🙂

  8. Another beautiful place to be added to the bucket list! I’m actually a fan of less commercialized places with beautiful architecture and rich history. I would love to visit Sion someday. That view at Lac Souterrain de St Léonard is breathtaking!

  9. Mi piacciono molto i tuoi articoli sulla Svizzera perché mi riportano indietro nel tempo risvegliando molti ricordi.

  10. Bellissimo, non la conoscevo affatto. Conto di poterla visitare presto, dopo che ci siamo vaccinati tutti!

  11. Questa parte della Svizzera non la conoscevo affatto ma mi intriga moltissimo, soprattutto il Lago Sotterraneo e la Maison de la Nature, mi salvo l’articolo per ricordarmi il Sion per il futuro!

  12. Non conosco la città di Sion. Leggendone la descrizione, sono però rimasta molto colpita oltre che dalla sua indubbia bellezza dalla varietà di luoghi dedicati alla cultura. A me piacerebbe molto visitare il museo di storia naturale e la casa dedicata a Fellini.
    Come non citare anche il Lac Souterrain di St Leonard: bellissimo ed unico. Assolutamente da visitare.
    Maria Domenica

  13. Che luogo unico, magico, con una ricca storia e una variegata gastronomia. Se potessi ci andrei anche oggi.

  14. Non sono mai stata in Svizzera ma muoio dalla voglia di consocere questo posto. Vedo spesso le foto ed è davvero un posto fantastico.

  15. Grazie per questo articolo così dettagliato, l’ideale per una visita. Non vedo l’ora di vedere il lago sotterraneo, che non sapevo esistesse, tra l’altro.

  16. Mai stata in Svizzera! Ogni volta che leggo un articolo su un paese che vi fa parte me ne innamoro sempre di più.

  17. Ho avuto il piacere di visitare questa città e sono rimasta piacevolmente incantata. Non mi sono fatta mancare ovviamente un giro alla “Cava La Romaine” dove ho passato un bel pomeriggio alla degustazione di tanti vini, ma anche al “Lac Souterrain de St-Léonard” che consiglio vivamente a tutti quanti !!!

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